28 Gennaio 2026

ENEA – Attivazione Portale 2026 per Bonus Edilizi

Dal 22 gennaio 2026 è attivo il portale ENEA 2026 per la trasmissione delle Comunicazioni relative agli interventi che danno diritto alle detrazioni fiscali per:

  • Risparmio energetico (Ecobonus)
  • Recupero del patrimonio edilizio con risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili (Bonus casa)
  • Bonus arredo (acquisto di elettrodomestici)

L’accesso avviene tramite SPID o CIE dal sito ENEA.

Quanto si può detrarre

Tipo di intervento

Spese fino al 2024

Spese 2025–2026

Spese 2027

Sostituzione infissi e serramenti

50%

50%*

36%*

Schermature solari (tende, frangisole)

50%

50%*

36%*

Caldaie a biomassa

50%

50%*

36%*

Riqualificazione energetica globale dell’edificio

65%

50% / 36%*

36% / 30%*

Isolamento termico (cappotto, coibentazioni)

65%

50% / 36%*

36% / 30%*

Pompe di calore

65%

50% / 36%*

36% / 30%*

Scaldacqua a pompa di calore

65%

50% / 36%*

36% / 30%*

Pannelli solari termici

65%

50% / 36%*

36% / 30%*

Sistemi ibridi (caldaia + pompa di calore)

65%

50% / 36%*

36% / 30%*

Domotica / building automation

65%

50% / 36%*

36% / 30%*

Interventi su parti comuni condominiali

Detrazione

Isolamento termico su oltre il 25% della superficie

70%

Isolamento + miglioramento qualità energetica

75%

Isolamento + riduzione di 1 classe sismica

80%

Isolamento + riduzione di 2 o più classi sismiche

85%

* Percentuale più alta (50%)
✔ Se i lavori sono fatti sulla prima casa e la spesa è sostenuta dal proprietario o titolare di un diritto reale.

* Percentuale più bassa (36% nel 2025–2026 / 30% nel 2027)
✔ Se:

  • l’immobile non è abitazione principale, oppure
  • la spesa è sostenuta da un soggetto diverso dal proprietario.

-> La Comunicazione ENEA è obbligatoria e va inviata entro 90 giorni dalla fine lavori.
-> Per gli interventi di risparmio energetico, l’invio ENEA è necessario per ottenere la detrazione.

INTERVENTI PER CUI È RICHIESTA LA COMUNICAZIONE ENEA

Quali lavori e acquisti devono essere comunicati

  1. Isolamento e strutture dell’edificio

Rientrano in questa categoria i lavori che servono a ridurre la dispersione di calore dell’abitazione, come:

  • isolamento delle pareti esterne (es. cappotto);
  • isolamento di tetti e coperture;
  • isolamento di solai e pavimenti verso l’esterno, locali non riscaldati o il terreno.
  1. Serramenti e infissi
  • sostituzione di finestre, porte-finestre e infissi che separano gli ambienti riscaldati dall’esterno o da locali freddi.
  1. Impianti di riscaldamento e produzione di energia

Sono compresi, in modo semplificato:

  • pannelli solari termici per acqua calda e riscaldamento;
  • pompe di calore (anche per climatizzazione);
  • sistemi ibridi (caldaia + pompa di calore);
  • caldaie a biomassa;
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;
  • microcogeneratori;
  • teleriscaldamento;
  • sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati;
  • sistemi di termoregolazione e domotica per il risparmio energetico.

(Le caldaie a condensazione e i generatori ad aria a condensazione restano agevolabili solo per spese sostenute fino al 2024).

  1. Elettrodomestici – Bonus arredo

Devono essere comunicati all’ENEA anche i seguenti elettrodomestici:

  • forni;
  • frigoriferi;
  • lavastoviglie;
  • piani cottura elettrici;
  • lavatrici;
  • lavasciuga;
  • asciugatrici.

👉 Solo se:

  • acquistati nel 2026;
  • collegati a un intervento di recupero edilizio iniziato dal 1° gennaio 2025;
  • per i quali si intende usufruire del Bonus arredo.

 

TERMINI PARTICOLARI PER IL 2026

Considerata la data di attivazione del portale:

  • per interventi ultimati tra l’1.1.2026 e il 22.1.2026, il termine di 90 giorni decorre dal 22.1.2026
    👉 scadenza invio: 22 aprile 2026
  • per interventi ultimati dal 23.1.2026, il termine è 90 giorni dalla fine lavori

La data di fine lavori coincide con il collaudo o con l’attestazione di funzionalità dell’impianto; non rileva la data di pagamento delle spese.

 

INVIO TARDIVO, OMESSO O ERRATO

  • In caso di omesso invio, è possibile ricorrere alla remissione in bonis, con:
    • invio della Comunicazione entro la prima dichiarazione utile;
    • versamento di una sanzione di € 250 tramite F24 ELIDE.
  • Gli errori di compilazione possono essere corretti mediante una nuova Comunicazione che annulla e sostituisce la precedente, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.
  • La ricevuta ENEA (e-mail o scheda con codice CPID) costituisce prova dell’avvenuto invio.

 

PORTALE SUPERBONUS

Resta distinto il portale ENEA dedicato al Superbonus.

Si ricorda che, in casi particolari (immobili danneggiati da eventi sismici), è ancora prevista la detrazione 110% anche per spese sostenute nel 2026, alle condizioni stabilite dalla normativa vigente.

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