Il Bonus mamme è una misura di sostegno al reddito pensata per supportare le madri lavoratrici. Introdotto nel 2025 dal decreto-legge n. 95/2025 (convertito nella legge n. 118/2025), il beneficio viene confermato e potenziato nel 2026 con importanti novità previste dalla legge di bilancio.
Le novità dal 2026
La legge di bilancio 2026 introduce un rafforzamento significativo del Bonus mamme. A partire dal nuovo anno:
- l’importo sale a 60 euro mensili, per un totale massimo di 720 euro annui;
- la platea dei beneficiari si amplia, includendo lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) e lavoratrici autonome;
- il beneficio spetta alle madri con almeno due figli, a condizione che il reddito annuo non superi i 40.000 euro.
Il bonus viene riconosciuto fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo, soglia che si estende fino ai 18 anni nel caso di madri con tre o più figli.
Restano escluse le lavoratrici domestiche. Sono inoltre previste specifiche regole di coordinamento con l’esonero contributivo IVS già in vigore per le madri con almeno tre figli e contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, al fine di evitare sovrapposizioni di benefici.
Come presentare la domanda
La richiesta del Bonus mamme può essere presentata attraverso:
- il portale online dell’INPS, tramite il servizio dedicato;
- il Contact Center Multicanale (numero 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da cellulare);
- i patronati, che offrono assistenza nella compilazione della domanda.
Per gli aspetti tecnici relativi a requisiti, importi e trattamento fiscale, restano valide le indicazioni fornite dalla circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025.


