Si informa che la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto e rifinanziato una serie di interventi finalizzati a sostenere il diritto allo studio e a ridurre il peso economico delle spese scolastiche a carico delle famiglie, con particolare attenzione ai nuclei in condizioni economiche medio-basse.
Le misure previste si articolano in diversi strumenti, complementari tra loro, destinati agli studenti delle scuole statali e paritarie del primo e del secondo ciclo di istruzione, nonché ai percorsi di istruzione e formazione professionale.
Bonus libri scolastici
A partire dal 2026 è previsto un contributo per l’acquisto dei libri di testo, cartacei e digitali, destinato agli studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione, statali e paritarie.
Il beneficio è riconosciuto sulla base dell’indicatore ISEE del nucleo familiare. In particolare:
- per le misure nazionali e comunali di nuova introduzione, la soglia ISEE indicativa è pari a 30.000 euro;
- per i contributi regionali già strutturati, restano confermate due fasce ISEE, con limite massimo pari a 15.748,78 euro.
Il contributo è finalizzato a coprire, anche parzialmente, la spesa per i libri di testo adottati dalla scuola ed è generalmente incompatibile con altri aiuti percepiti per la medesima spesa.
Modalità di gestione ed erogazione
Le risorse destinate ai libri scolastici confluiscono in un fondo strutturale, rifinanziato a decorrere dal 2026, che viene ripartito tra le Regioni e successivamente assegnato ai Comuni.
Il beneficio può essere erogato attraverso:
- rimborsi diretti alle famiglie;
- voucher o buoni digitali;
- fornitura gratuita dei testi tramite convenzioni con librerie e distributori.
Le modalità operative, i termini di presentazione delle domande, la documentazione richiesta e l’importo effettivo del contributo sono definiti annualmente dagli enti competenti (Regione e Comuni), in base alle risorse disponibili e al numero degli aventi diritto. L’obiettivo è garantire l’accesso al beneficio a tutti gli studenti idonei, evitando il ricorso a graduatorie, compatibilmente con i fondi stanziati.
Bonus per studenti delle scuole paritarie
La Manovra 2026 ha inoltre introdotto un contributo specifico a favore delle famiglie con figli iscritti a scuole paritarie primarie e secondarie, con ISEE non superiore a 30.000 euro.
Il contributo, fino a un massimo di 1.500 euro annui per studente, è parametrato alle spese effettivamente sostenute e documentate (rette, iscrizione, mensa, trasporti) e viene erogato previa presentazione di apposita domanda tramite le piattaforme ministeriali o regionali indicate.
Presentazione delle domande
Le domande di contributo per i libri di testo devono essere presentate annualmente, di norma tra l’inizio di settembre e la fine di ottobre, attraverso le piattaforme regionali dedicate (es. applicativo ERGOSCUOLA) o secondo le modalità comunicate dai Comuni di residenza.
Le date di apertura e chiusura dei termini, nonché i criteri aggiornati, saranno resi noti mediante appositi avvisi pubblicati sui siti istituzionali della Regione e dei Comuni.
Per informazioni sullo stato delle domande presentate o sulle modalità di accesso ai benefici, le famiglie possono rivolgersi all’Ufficio Scuola del Comune di residenza.


