Di seguito ecco un quadro riassuntivo e completo sulla disciplina dell’Imposta Municipale Propria (IMU) per l’anno 2026. La guida è concepita come documento di riferimento per la gestione del proprio patrimonio immobiliare durante l’intero anno solare.
IL CALENDARIO DELLE SCADENZE
Il pagamento dell’IMU deve essere effettuato in due rate annuali:
- ACCONTO (entro il 16 giugno 2026): si versa il 50% dell’imposta dovuta sulla base delle aliquote e delle detrazioni approvate dal Comune in cui si trova l’immobile per l’anno precedente.
- SALDO (entro il 16 dicembre 2026): si versa il conguaglio sull’imposta complessivamente dovuta per l’anno in corso, applicando le aliquote pubblicate sul sito del MEF entro il 28 ottobre 2026.
Nota: È facoltà del contribuente versare l’intera imposta in un’unica soluzione entro il 16 giugno.
CHI È TENUTO AL PAGAMENTO?
L’imposta è dovuta dal proprietario dell’immobile o dal titolare di diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie).
- Abitazione Principale: l’esenzione totale si applica solo alle abitazioni (e relativa pertinenza) nelle quali il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
- Eccezione (Immobili di Lusso): restano soggette a tassazione le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI NAZIONALI
Si riepilogano le principali fattispecie che permettono un abbattimento del carico fiscale:
Fattispecie | Agevolazione | Requisito Principale |
Comodato d’uso a parenti | Riduzione 50% | Parenti di 1° grado, contratto registrato, residenza nel comune. |
Immobili Locati a Canone Concordato | Riduzione 25% | Contratto ai sensi della Legge 431/98. |
Fabbricati Inagibili/Inabitabili | Riduzione 50% | Accertamento tecnico o dichiarazione sostitutiva. |
Pensionati residenti all’estero (AIRE) | Riduzione 50% | Pensione in convenzione, immobile non locato. |
LA DICHIARAZIONE IMU
La dichiarazione IMU va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso o sono intervenute variazioni rilevanti (per le variazioni del 2025, la scadenza è il 30/06/2026).
La dichiarazione non va presentata ogni anno, ma solo se i dati non sono acquisibili d’ufficio dal Comune (es. acquisto di un’area edificabile, variazioni di esenzioni specifiche).
MODALITÀ DI VERSAMENTO
Il pagamento deve essere eseguito esclusivamente tramite:
- Modello F24 (ordinario o semplificato).
- Piattaforma PagoPA.
MANCATO PAGAMENTO E RAVVEDIMENTO
In caso di dimenticanza o errore, è possibile regolarizzare la posizione tramite il Ravvedimento Operoso. Questo strumento consente di beneficiare di sanzioni ridotte, a patto che la violazione non sia stata già contestata dal Comune.


