22 Maggio 2026

Impianti Fotovoltaici: Redditi da Dichiarare

Le persone fisiche che hanno installato un impianto fotovoltaico con potenza superiore a 20 KW possono produrre energia sia per soddisfare i propri bisogni sia per cedere sul mercato l’energia prodotta.

Precisamente, l’energia prodotta e non autoconsumata può essere oggetto di uno dei seguenti contratti con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE):

  • scambio sul posto (SSP);
  • ritiro dedicato (RID).

 

I proventi derivanti dalle predette cessioni rappresentano redditi diversi ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera i) del TUIR, cioè redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, che vanno dichiarati nella dichiarazione dei redditi.

Il GSE ha l’obbligo di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai proventi erogati a persone fisiche e ai condomini nell’anno solare precedente.

 

SCAMBIO SUL POSTO

Il servizio di Scambio sul Posto (SSP) è una particolare forma di autoconsumo che consente di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento diverso da quello in cui avviene la produzione. Nel caso in cui si immetta nella rete più energia di quella consumata il contribuente accumula un credito energetico verso il gestore della rete.

In questo caso il contribuente ha 2 possibilità:

  • riportare il credito maturato nei periodi successivi;
  • ricevere la liquidazione delle eccedenze, manifestando tale volontà tramite apposita opzione all’interno del GSE.

Il GSE ha evidenziato che l’importo da tassare nella dichiarazione dei redditi per l’anno di riferimento è relativo alle sole eccedenze che nell’anno sono state pagate tramite bonifico oppure utilizzate per eventuali compensazioni a favore del GSE (costi amministrativi, conguagli negativi…).

Per recuperare il prospetto delle eccedenze dal portale GSE, è necessario accedere all’Area Clienti GSE, selezionare il servizio SPP – Scambio sul Posto, COMUNICAZIONI, RICERCA e scaricare il prospetto denominato LIQUIDAZIONE ECCEDENZE ANNO.

Nel contesto delle somme corrisposte dal GSE ai contribuenti si ravvisano anche le erogazioni per tariffa incentivante, che riguarda contributi erogati dal GSE irrilevanti ai fini delle imposte sui redditi, in quanto qualificabili come misure a sostegno e non come corrispettivi per la cessione dell’energia.

 

RITIRO DEDICATO

Nel regime del Ritiro Dedicato (RID) l’energia immessa in rete non viene compensata con i consumi, ma è venduta direttamente al GSE, che la valorizza secondo i prezzi di mercato. Tale operazione rappresenta a tutti gli effetti una cessione. Pertanto, la cessione di energia che risulta esuberante rispetto ai consumi privati costituisce un vero e proprio reddito imponibile per il contribuente.

Nell’area clienti del portale GSE nella sezione PAGAMENTI è possibile scaricare la lista dei corrispettivi per la cessione dell’energia con l’elenco dei bonifici nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione.

 

I redditi derivanti sia dalle eccedenze relative allo Scambio sul posto sia dagli incassi relativi al Ritiro Dedicato sono comunicati telematicamente dal GSE all’Agenzia delle Entrate e quindi sono visibili nella dichiarazione dei redditi precompilata. Anche i contribuenti che non si avvalgono della dichiarazione precompilata possono visualizzare tali redditi (autonomamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite intermediario), così da poterli inserirli nella propria dichiarazione dei redditi.

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