17 Febbraio 2026

Affitti e Contratti a Canone Concordato – Agevolazioni anno 2026

Le agevolazioni in materia di locazione abitativa comprendono misure fiscali e contributi economici finalizzati a sostenere i nuclei familiari con reddito contenuto nel pagamento del canone di affitto. Tali benefici si articolano principalmente in detrazioni fiscali in sede di dichiarazione dei redditi e in contributi erogati a livello regionale.

 

Detrazione per canoni di locazione nella dichiarazione dei redditi (Modello 730)

I contribuenti titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato possono beneficiare di una detrazione IRPEF, differenziata in base alla tipologia contrattuale e alla situazione reddituale.

 

Requisiti economici

  • Indicatore ISEE non superiore a 15.493,71 euro per il riconoscimento della detrazione nella misura massima.

 

Requisiti contrattuali

  • contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato, sia a canone libero sia a canone concordato.

 

Misura della detrazione

  • contratti a canone concordato: detrazione fino a 495,80 euro annui; per i giovani di età inferiore a 31 anni l’importo può arrivare fino a 991,60 euro annui;
  • contratti a canone libero: detrazione fino a 300 euro annui.

La detrazione viene riconosciuta in sede di dichiarazione dei redditi, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente.

 

Contributi regionali per il sostegno all’affitto (Fondo Affitti)

Accanto alle agevolazioni fiscali, diverse Regioni attivano specifici fondi di sostegno alla locazione, destinati ai nuclei familiari in difficoltà economica. Tali contributi sono erogati secondo bandi regionali o comunali, con criteri e importi variabili sul territorio.

 

Requisiti generali

  • ISEE non superiore a 16.500 euro;
  • titolarità di un contratto di locazione regolarmente registrato;
  • residenza anagrafica nell’alloggio oggetto del contratto.

 

Entità del contributo

Il contributo riconosciuto può variare indicativamente da 1.000 a 3.000 euro annui, in funzione delle risorse disponibili, della composizione del nucleo familiare e delle disposizioni regionali di riferimento.

Si rinvia ai singoli bandi regionali e comunali per la definizione puntuale di requisiti, modalità di presentazione della domanda e termini di scadenza.

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