La Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025) ha introdotto, all’articolo 1, comma 206, il Bonus nuovi nati, un contributo economico una tantum pari a 1.000 euro per ciascun figlio, finalizzato a incentivare la natalità e a sostenere le famiglie nelle spese connesse alla nascita o all’ingresso di un minore nel nucleo familiare.
Il beneficio è riconosciuto per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo a partire dal 1° gennaio 2025 e fruibile anche per tutto il 2026.
Requisiti per fare richiesta
Il Bonus può essere richiesto da uno dei genitori del minore, a condizione che:
- sia residente in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo) fino alla presentazione della domanda;
- il nucleo familiare presenti un ISEE per prestazioni ai minorenni non superiore a 40.000 euro annui.
Nel calcolo dell’ISEE non si considerano gli importi dell’Assegno Unico e Universale (AUU).
Possono accedere alla misura:
- cittadini italiani;
- cittadini dell’Unione europea e loro familiari con diritto di soggiorno o soggiorno permanente;
- cittadini di Paesi extra UE in possesso di idoneo permesso di soggiorno (di lungo periodo, per lavoro o ricerca di durata superiore a sei mesi o comunque non inferiore a un anno);
- soggetti equiparati ai cittadini italiani (apolidi, rifugiati, titolari di protezione internazionale).
I cittadini del Regno Unito residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 sono equiparati ai cittadini UE; per i residenti successivamente si applica la disciplina prevista per i cittadini extracomunitari.
Destinatari
Il beneficio spetta per:
- figli nati dal 1° gennaio 2025;
- figli adottati minorenni;
- figli in affido preadottivo, con riferimento alla data di ingresso del minore nel nucleo familiare.
Per le adozioni internazionali rileva la data di trascrizione del provvedimento nei registri dello stato civile.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di nascita o dall’ingresso del minore in famiglia, pena la decadenza dal diritto.
È necessario essere in possesso di un ISEE minorenni in corso di validità o aver presentato la DSU al momento della domanda. In caso di più figli, occorre presentare una domanda per ciascun figlio.
Modalità di presentazione
Il servizio “Bonus nuovi nati” è disponibile sul sito INPS, accessibile tramite SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS, seguendo il percorso:
“Sostegni, Sussidi e Indennità” → “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” → “Vedi tutti” → “Bonus nuovi nati”.
La domanda può essere presentata anche tramite:
- Contact Center Multicanale INPS;
- Istituti di patronato.
L’INPS comunicherà con successivo messaggio l’attivazione del servizio anche sull’app INPS mobile.
Erogazione e regime fiscale
Il Bonus è erogato dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande accolte, nei limiti delle risorse stanziate.
Il contributo non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali.
Il termine ordinario di conclusione del procedimento amministrativo è di 30 giorni.
Risorse finanziarie
La misura è finanziata con 360 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. L’INPS provvede al monitoraggio delle risorse e, in caso di scostamenti, potranno essere rimodulati l’importo del bonus o la soglia ISEE.


