5 Marzo 2026

Bonus Ristrutturazioni: detrazione al 50% per l’abitazione principale – Parte 1/2

Dal 1° gennaio 2025 la disciplina del bonus ristrutturazioni ha subito rilevanti modifiche.

Fino al 31 dicembre 2024 era prevista un’unica detrazione del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Le Leggi di Bilancio 2025 e 2026 hanno introdotto un sistema differenziato per aliquote, soggetti beneficiari e limiti legati al reddito.

 
Aliquote applicabili dal 2025

Spese sostenute nel 2025 e 2026

  • 50% → interventi su abitazione principale
  • 36% → interventi su immobili diversi dall’abitazione principale
  • Limite massimo di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare 

 

Spese sostenute nel 2027

  • 36% → anche per abitazione principale

 

Spese sostenute dal 2028 al 2033

  • 30% → unica aliquota per tutti gli immobili

 

Soggetti che possono beneficiare dell’aliquota maggiorata (50%)

Dal 2025 l’accesso alla detrazione maggiorata è più restrittivo rispetto al passato.

Possono beneficiare del 50% (2025–2026) esclusivamente i contribuenti che, con riferimento all’abitazione principale, risultano titolari di:

  • diritto di proprietà (anche nuda proprietà o proprietà superficiaria), oppure
  • diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione).

 

Non possono accedere all’aliquota maggiorata:

  • locatari (inquilini),
  • comodatari,
  • familiari conviventi che sostengono la spesa.

 

Per tali soggetti resta applicabile:

  • 36% nel 2025 e 2026
  • 30% nel 2027

 

Requisito dell’abitazione principale

Per beneficiare dell’aliquota maggiorata:

  • l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale;
  • il requisito deve sussistere:
    • all’inizio dei lavori, oppure
    • al momento del pagamento della spesa (se antecedente).

È ammessa la maggiorazione anche se l’immobile diventa abitazione principale al termine dei lavori.

Se negli anni successivi l’immobile perde tale destinazione, la detrazione maggiorata già riconosciuta continua a spettare.

È inoltre possibile fruire dell’aliquota maggiorata quando l’immobile è destinato a dimora abituale di un familiare, purché il contribuente non possieda un’altra abitazione principale.

 
Contribuenti fiscalmente residenti all’estero

Il proprietario fiscalmente residente all’estero può accedere esclusivamente all’aliquota ordinaria, in quanto manca il requisito della destinazione ad abitazione principale.

 

Nuovo limite per redditi superiori a 75.000 euro

Dal 1° gennaio 2025 si applica un nuovo limite alle detrazioni fiscali per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro.

Il tetto massimo delle detrazioni varia in funzione:

  • del reddito complessivo;
  • del numero di figli fiscalmente a carico.

 

🔹 Reddito fino a 75.000 euro

Nessun limite massimo: le detrazioni spettano integralmente.

🔹 Reddito compreso tra 75.000 e 100.000 euro

Il limite massimo complessivo degli oneri detraibili è pari a:

  • 7.000 euro → senza figli a carico
  • 9.800 euro → con 1 figlio a carico
  • 11.900 euro → con 2 figli a carico
  • 14.000 euro → con più di 2 figli a carico

 

🔹 Reddito superiore a 100.000 euro

Il limite massimo complessivo degli oneri detraibili è pari a:

  • 4.000 euro → senza figli a carico
  • 5.600 euro → con 1 figlio a carico
  • 6.800 euro → con 2 figli a carico
  • 8.000 euro → con più di 2 figli a carico

 

Precisazioni importanti
  • Le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 non sono soggette al nuovo limite.
  • Per le spese sostenute dal 2025 rilevano le rate annuali di detrazione.
  • Restano escluse dal limite alcune categorie di spese (ad esempio spese sanitarie, investimenti in start-up e PMI innovative, mutui stipulati fino al 31.12.2024, ecc.).

 

Esempio pratico

Contribuente con:

  • reddito superiore a 100.000 euro,
  • nessun figlio a carico,
  • spesa per ristrutturazione su abitazione principale nel 2025 pari a 50.000 euro (aliquota 50%).

In presenza del limite previsto per il reddito:

  • spesa detraibile effettiva: 4.000 euro
  • detrazione spettante: 2.000 euro (50% di 4.000)

 

Modalità di fruizione

La detrazione:

  • si utilizza in dichiarazione dei redditi;
  • è ripartita in 10 quote annuali di pari importo;
  • richiede pagamento con bonifico parlante e rispetto degli adempimenti previsti.

 

Conclusioni

Il biennio 2025–2026 rappresenta una fase transitoria favorevole per gli interventi sull’abitazione principale grazie alla detrazione al 50%.

Tuttavia:

  • l’accesso è riservato ai soli proprietari o titolari di diritti reali;
  • per redditi superiori a 75.000 euro possono applicarsi limiti significativi alle detrazioni.

Si invita pertanto a valutare attentamente la propria posizione prima di programmare interventi edilizi.

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