23 Marzo 2026

Voucher MIMIT per la Digitalizzazione: Contributi a PMI e Professionisti

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 150 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale di PMI e liberi professionisti, con particolare attenzione a soluzioni di cloud computing e cybersecurity.

L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per modernizzare le infrastrutture tecnologiche, migliorare la sicurezza dei dati e garantire la continuità operativa.

 

Obiettivo dell’incentivo

Il contributo, erogato sotto forma di voucher, finanzia investimenti nuovi e aggiuntivi rispetto alle dotazioni già esistenti.
Non sono quindi ammessi interventi di semplice sostituzione, ma solo progetti che introducono soluzioni più avanzate e sicure.

Una quota pari a 71 milioni di euro è riservata alle regioni del Mezzogiorno.

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere al voucher:

  • PMI (meno di 250 dipendenti e fatturato annuo fino a 50 milioni di euro, oppure bilancio fino a 43 milioni);
  • Lavoratori autonomi con partita IVA (e iscrizione all’albo, se prevista).

 

Requisiti fondamentali:

  • connessione internet con velocità minima di 30 Mbps in download;
  • regolarità nelle coperture assicurative contro calamità naturali ed eventi catastrofali.

 

Entità del contributo
  • copertura fino al 50% delle spese ammissibili;
  • contributo massimo: 20.000 euro;
  • investimento minimo richiesto: 4.000 euro.

 

Spese ammissibili

I progetti possono riguardare tre ambiti principali:

  1. Cybersecurity
    Sistemi di protezione (firewall avanzati, antimalware, crittografia, monitoraggio degli eventi di sicurezza, protezione DDoS, ecc.).
  2. Cloud infrastrutturale (IaaS e PaaS)
    Servizi e piattaforme cloud per la gestione dell’infrastruttura IT.
  3. Software in cloud (SaaS)
    Soluzioni per la gestione aziendale e la produttività (ERP, CRM, collaborazione, archiviazione dati, identità digitale), anche con funzionalità di intelligenza artificiale.

Sono inclusi anche i servizi professionali di configurazione e monitoraggio (fino al 30% della spesa), purché erogati da fornitori qualificati.

 

Modalità e tempistiche

Il processo si articola in due fasi:

  1. Accreditamento dei fornitori
    I provider di servizi cloud e cybersecurity devono iscriversi a un elenco ministeriale.
  • Periodo: dal 4 marzo 2026 al 23 aprile 2026
  1. Presentazione delle domande
    Successivamente, PMI e professionisti potranno richiedere il voucher scegliendo tra i fornitori accreditati.

 

Le modalità operative saranno definite con un prossimo provvedimento.

 

Conclusioni

Il bando rappresenta un’opportunità concreta per investire in tecnologie digitali evolute, migliorando sicurezza, efficienza e competitività.
L’utilizzo di fornitori qualificati garantisce inoltre maggiore affidabilità e riduzione dei rischi operativi.

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