1 Settembre 2026

Bando Digital Export 2026-2027 – Agevolazioni per l’internazionalizzazione delle MPMI

E’ stato pubblicato il Bando “Digital Export 2026-2027”, promosso dal Sistema Camerale dell’Emilia-Romagna in stretta collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e gestito operativamente da Unioncamere Emilia-Romagna.

La misura ha l’obiettivo di rafforzare la competitività internazionale delle imprese manifatturiere emiliano-romagnole. Il bando sostiene finanziariamente l’adozione di strumenti digitali volti a identificare nuove opportunità commerciali, consolidare i mercati già presidiati ed espandere la presenza aziendale all’estero.

Di seguito analizziamo in dettaglio la disciplina del bando, le spese finanziabili, la griglia di valutazione e gli adempimenti operativi richiesti per l’accesso e la gestione del contributo.

 
Dotazione finanziaria e ripartizione provinciale

Il bando dispone di un fondo complessivo pari a € 1.119.877,50, costituito dai contributi delle Camere di Commercio provinciali e da un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna di € 300.000,00.

Per garantire un’equa distribuzione sul territorio, le risorse sono suddivise in 5 graduatorie provinciali autonome:

  • CCIAA Bologna: € 405.007,52
  • CCIAA Ferrara-Ravenna (FeRa): € 131.987,78
  • CCIAA dell’Emilia (Parma, Piacenza, Reggio Emilia): € 227.100,85
  • CCIAA Modena: € 116.070,44
  • CCIAA Romagna (Forlì-Cesena, Rimini): € 239.710,90
 
Requisiti soggettivi di ammissibilità

Possono presentare domanda di contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che, al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, possiedano i seguenti requisiti:

  • Iscrizione al Registro Imprese: essere regolarmente costituite e iscritte presso la CCIAA competente entro il 31/12/2023 (senza vincoli di fatturato).
  • Settore economico: svolgere attività classificata nel codice ISTAT ATECO 2025 – Sezione C (Attività Manifatturiere, Divisioni da 10 a 33), sia come codice primario che secondario. La mera coerenza dell’oggetto sociale non è sufficiente.
  • Sede operativa: avere sede legale o unità locale attiva in Emilia-Romagna (con esclusione dei soli magazzini/depositi). In caso di sede legale fuori regione, l’unità locale emiliana deve essere iscritta al REA da almeno 12 mesi.
  • Regolarità contributiva e camerale: essere in regola con il pagamento del Diritto Annuale camerale e possedere un DURC regolare.
  • Requisiti normativi e di sicurezza:
    • Essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali.
    • Rispetto della normativa “De Minimis” (Reg. UE nr. 2023/2831).
    • Aver adempiuto all’obbligo di stipula delle polizze assicurative contro le calamità naturali ed eventi catastrofali (Art. 1, c. 101, L. 213/2023).
    • Essere in regola con le norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).
  • Esclusioni: sono escluse le società strumentali/controllate da P.A. e le imprese che, ammesse e finanziate nel precedente Bando “Digital Export 2024-2025”, non abbiano completato il progetto e non abbiano inviato formale rinuncia nei termini.
 
Caratteristiche dei progetti e delle azioni finanziabili

Struttura del Progetto

  • Mercati target: il progetto deve rivolgersi a un minimo di 1 e un massimo di 3 Paesi esteri chiaramente identificati (sono vietate indicazioni generiche come “UE” o “Asia”).
  • Articolazione: deve comprendere da un minimo di 2 a un massimo di 4 azioni progettuali afferenti ad Ambiti differenti.
  • Periodo di esecuzione: le attività devono essere svolte ed eseguite tassativamente tra il 1° gennaio 2027 e il 31 dicembre 2027 (non sono ammesse proroghe).
 
Ambiti di Intervento e Azioni Ammissibili
   
1. Promozione Digitale e Digital Marketing

AZIONE OBBLIGATORIA. E-commerce proprietari multilingua (SEO/SEM); Campagne di Digital Advertising e Social Media; Integrazione software CRM, Marketing Automation e Lead Generation; Contrattualizzazione di un Digital Export Manager (DEM); Adesione a Marketplace e vetrine digitali; Showroom virtuali 3D.

Il DEM richiede un affiancamento minimo di 15 giornate intere e l’invio del CV in fase di domanda. Obbligo di reportistica finale sui dati di traffico/conversione.

2. Temporary Export Manager (TEM)

Inserimento temporaneo di un TEM in azienda per supporto strategico e organizzativo all’export.

Minimo 15 giornate di consulenza. Obbligatorio allegare il CV (indicare eventuale certificazione UNI 11823:2021). Escluse consulenze ordinarie/fiscali/legali.

3. Analisi dei Mercati e Market Intelligence

Studi di mercato paese-specifici; Analisi del posizionamento dei competitor; Ricerca di buyer, distributori e partner commerciali; acquisto di database e report settoriali.

I dati e i report devono essere strettamente correlati ai Paesi target scelti.

4. Certificazioni e Adeguamento Normativo

Ottenimento di certificazioni di prodotto per l’estero (es. CE, FDA, UKCA, UL); Registrazione e tutela di marchi/brevetti all’estero; Test di laboratorio, traduzioni tecniche e adeguamento etichette/packaging.

È richiesto il rilascio della documentazione probatoria finale da parte degli enti competenti.

5. Formazione Specialistica Export

Corsi, webinar e workshop su contrattualistica internazionale, dogane, digital marketing ed e-commerce.

Durata minima 8 ore con attestato nominativo rilasciato a un dipendente/collaboratore stabile (esclusi consulenti esterni).

6. Fiere ed Eventi Internazionali

Partecipazione come espositore a fiere internazionali in presenza (in Italia o all’estero) o virtuali.

Le fiere in Italia devono essere certificate “Internazionali” da ISFCERT (ISO 25639). Obbligatoria l’iscrizione al catalogo ufficiale del 2027.

 

Agevolazione economica e regime fiscale

Entità del Contributo

  • Incentivo: contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
  • Contributo Minimo: € 10.000,00 (a fronte di una spesa minima approvata di € 20.000,00).
  • Contributo Massimo: € 20.000,00 (a fronte di una spesa pari o superiore a € 40.000,00).

 

Condizioni Finanziarie e Cumulo

  • Regime de Minimis: concesso ai sensi del Regolamento (UE) nr. 2023/2831 (tetto massimo di € 300.000,00 nell’arco di tre anni per “impresa unica”).
  • Divieto di Cumulo: non è cumulabile, per le medesime spese e i medesimi titoli (fatture), con altri contributi pubblici.
  • Esclusione IVA: tutti gli importi si intendono al netto dell’IVA, che non costituisce spesa ammissibile.
 
Regole sulle spese ammissibili e non ammissibili

Criteri di Ammissibilità della Spesa

Tutti i costi devono essere:

  1. Fatturati tra il 01/01/2027 e il 31/12/2027 (fatti salvi gli acconti per fiere 2027 versati nel 2025 o 2026).
  2. Pagati e quietanzati entro la data di rendicontazione (31/01/2028).
  3. Riferiti a singoli documenti contabili di importo superiore a € 200,00 (IVA esclusa).
  4. Erogati da fornitori qualificati (per l’Ambito 1 Marketing Digitale, le campagne Ads su Google/Meta sono ammissibili solo se fatturate all’interno di un servizio di gestione erogato dal fornitore qualificato, vietata la fatturazione diretta dai titolari delle piattaforme).

 

Spese Escluse (Non Ammissibili)

  • Spese di viaggio, vitto, alloggio e rappresentanza del personale.
  • Realizzazione di campionature, prototipi e prodotti dimostrativi.
  • Stampa di materiale cartaceo (brochure, cataloghi, biglietti da visita) e gadget.
  • Consulenze ordinarie (amministrative, fiscali, legali, contabili).
  • Spese effettuate nei confronti di imprese collegate/associate o con organi sociali in comune.
  • Spese di funzionamento generale (utenze, telefonia, cancelleria).
 
L’obbligo del codice cup sulle fatture

Tutti i giustificativi di spesa devono recare il Codice Unico di Progetto (CUP) comunicato in sede di concessione del contributo.

Regole di apposizione del CUP

  1. Fatture Elettroniche Italiane: deve essere inserito nel tracciato XML della fattura. Qualora la fattura sia emessa priva di CUP (o in caso di acconti antecedenti alla concessione), la regolarizzazione avviene obbligatoriamente tramite il servizio “Integrazione CUP” del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. In sede di rendicontazione andrà allegata la fattura XML unitamente all’attestazione di avvenuta integrazione telematicamente generata.
  2. Fornitori Esteri: il CUP deve essere apposto in modo indelebile sul documento cartaceo/PDF originale e riportato obbligatoriamente nella causale del bonifico estero.
 
Presentazione della domanda e istruttoria

Tempi e Modalità

  • Finestra temporale: dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 fino alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.
  • Piattaforma: esclusivamente online tramite lo sportello “Contributi alle imprese” sul portale ReStart di InfoCamere ([https://restart.infocamere.it](https://restart.infocamere.it)).
  • Autenticazione: tramite SPID, CNS o CIE del legale rappresentante o del delegato.
  • Imposta di Bollo: versamento tramite il circuito PagoPA integrato nella piattaforma.

 

Documentazione Obbligatoria da Allegare

  1. Modello di domanda (generato da ReStart) firmato digitalmente.
  2. Autocertificazione sui requisiti di ammissibilità.
  3. Proposta di Progetto dettagliata (con Paesi target, azioni e risultati previsti).
  4. Budget previsionale dei costi articolato per singola azione.
  5. Curriculum Vitae del DEM e/o del TEM (se previsti nel progetto).
  6. Modulo di Procura Speciale e documento d’identità del delegante (in caso di invio tramite intermediario).
  7. (Facoltativo) Preventivi di spesa e Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

 

Procedura di Selezione

L’istruttoria formale verrà avviata esclusivamente sulle prime 230 domande pervenute in ordine cronologico generale. Le domande successive resteranno in sospeso e saranno valutate solo in caso di capienza nelle singole graduatorie provinciali.

Il Nucleo di Valutazione assegnerà un punteggio fino a un massimo di 100 punti. La soglia minima per l’ammissibilità è pari a 60/100.

 
Griglia Sintetica dei Criteri di Valutazione

Criterio di Valutazione

Descrizione e Indicatori

Punteggio Max

A. Qualità Tecnica del Progetto

Coerenza, innovazione e struttura

67 pt

A1. Strategia e Paesi Target

Chiarezza degli obiettivi commerciali e pertinenza dei Paesi scelti

25 pt

A2. Livello Tecnologico

Grado di digitalizzazione e valore innovativo degli strumenti adottati

25 pt

A3. Integrazione e Ampiezza

Complementarità tra le diverse azioni di progetto previste

17 pt

B. Altri Elementi Premiali

Certificazioni aziendali e organizzazione

33 pt

B1. Risultati Attesi

Sostenibilità economico-finanziaria ed impatto dell’investimento

15 pt

B2. Parità di Genere

Possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022

10 pt

B3. Competenze Formative

Coinvolgimento di figure certificate (TEM/DEM o formazione internalizzata)

8 pt

TOTALE MASSIMO EROGABILE

Soglia minima di ammissibilità: 60/100 pt

100 pt

 (L’iter valutativo si conclude entro 90 giorni dalla chiusura del bando).

 
Gestione delle variazioni e rendicontazione finale

Variazioni di Progetto

Eventuali variazioni sostanziali (sostituzione/annullamento di un’azione, cambio consulente TEM/DEM, modifica ragione sociale) devono essere preventivamente autorizzate da Unioncamere tramite PEC entro il 31/10/2027. Le compensazioni ordinarie tra le voci di spesa e i cambi fornitore sono ammessi liberamente in fase di rendicontazione, senza superare il contributo approvato.

Termini di Rendicontazione e Pagamenti

  • Termine ultimo: entro il 31 gennaio 2028 su piattaforma ReStart.
  • Soglia di salvaguardia: la spesa finale validamente rendicontata non deve essere inferiore al 50% dell’importo ammesso in concessione, pena la revoca totale del contributo.
  • Tracciabilità dei Pagamenti: sono ammessi esclusivamente pagamenti singoli per ciascun fornitore tramite:
    • Bonifico Bancario SEPA singolo (con contabile recante CRO/TRN e indicazione in causale di fattura e CUP).
    • Ricevuta Bancaria (RI.BA.) singola con estratto conto di addebito.
 
Obblighi di trasparenza e obbligo di bilancio
  1. Visibilità del Sostegno: i beneficiari devono indicare sui propri canali digitali e social network (in occasione di fiere o eventi) che l’iniziativa è cofinanziata dalle Camere di Commercio e dalla Regione Emilia-Romagna (senza pubblicare i loghi istituzionali).
  2. Trasparenza Amministrativa: sussiste l’obbligo di pubblicazione del contributo ricevuto nella Nota Integrativa del bilancio di esercizio ai sensi della L. 124/2017. L’omissione comporta la restituzione integrale del contributo.

 

SINTESI OPERATIVA 

Fase

Periodo

Azioni Chiave da Completare

PREPARAZIONE

Settembre 2026 (fino al 27/09)

• Partecipazione al webinar di presentazione Unioncamere.

• Definizione dei Paesi target e del budget previsionale.

• Pre-caricamento della pratica e allegati sulla piattaforma ReStart.

CLICK DAY

28 Settembre 2026 (Ore 12:00)

Invio telematico prioritario della domanda.

• Il bando processa con istruttoria formale solo le prime 230 pratiche.

ESECUZIONE

01/01/2027 – 31/12/2027

• Svolgimento delle attività ed emissione delle fatture con CUP.

• Entro il 31/10/2027: invio di eventuali richieste di variazione via PEC.

RENDICONTO

Entro il 31/01/2028

• Caricamento delle fatture quietanzate e contabili di bonifico su ReStart.

• Invio della relazione finale per l’erogazione del contributo.

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