17 Giugno 2026

Agevolazione “Nuova Sabatini” – Rifinanziamento e Novità 2026

Di seguito informiamo sulle recenti novità riguardanti la misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”), l’agevolazione gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per facilitare l’accesso al credito delle PMI e sostenere gli investimenti in beni strumentali.

 
Rifinanziamento e Risorse

La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la misura con 650 milioni di euro per il periodo 2026 e 2027. Alla data di aprile 2026, le risorse complessivamente disponibili ammontano a oltre 1,4 miliardi di euro per la linea ordinaria e circa 77 milioni di euro per la linea “Capitalizzazione”.

 

Soggetti Beneficiari

L’agevolazione è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data della domanda, siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, abbiano sede legale o unità locale in Italia e non siano in liquidazione o in difficoltà. Sono ammessi tutti i settori produttivi (inclusi agricoltura e pesca), con l’unica eccezione delle attività finanziarie e assicurative.

 
Investimenti Ammissibili

Il contributo sostiene l’acquisto (anche in leasing) di beni nuovi ad uso produttivo, classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale ai sensi dell’art. 2424 del codice civile e del principio contabile OIC 16, riconducibili alle seguenti voci:

  • BII2 “impianti e macchinario” può comprendere:

− impianti generici: sono gli impianti non legati alla tipica attività della società (ad esempio: servizi riscaldamento e condizionamento, impianti di allarme);

− impianti specifici: sono gli impianti legati alle tipiche attività produttive dell’azienda;

− altri impianti (ad esempio: forni e loro pertinenze);

− macchinario automatico e macchinario non automatico: si tratta di apparati in grado di svolgere da sé (automatico) ovvero con ausilio di persone (semiautomatico) determinate operazioni.

  • BII3 “attrezzature industriali e commerciali” può comprendere:

− attrezzature: sono strumenti (con uso manuale) necessari per il funzionamento o lo svolgimento di una particolare attività o di un bene più complesso (ad esempio: attrezzi di laboratorio, equipaggiamenti e ricambi, attrezzatura commerciale e di mensa);

− attrezzatura varia, legata al processo produttivo o commerciale dell’impresa, completante la capacità funzionale di impianti e macchinario, distinguendosi anche per un più rapido ciclo d’usura; comprende convenzionalmente gli utensili.

  • BII4 “altri beni” può comprendere:

− mobili (ad esempio: mobili, arredi e dotazioni di ufficio, mobili e dotazioni di laboratorio, di officina, di magazzino e di reparto, mobili e dotazioni per mense, servizi sanitari ed assistenziali);

− macchine d’ufficio (ad esempio: macchine ordinarie ed elettroniche);

− automezzi (ad esempio: autovetture, autocarri, altri automezzi, motoveicoli e simili, mezzi di trasporto interni); − imballaggi da riutilizzare;

− beni gratuitamente devolvibili.

Sono inoltre agevolabili gli investimenti in software e tecnologie digitali.

 
Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo ministeriale: la misura Nuova Sabatini prevede la concessione di un contributo ministeriale a favore delle micro, piccole e medie imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi mediante finanziamento bancario o leasing finanziario.

In particolare:

  • l’impresa stipula un contratto di finanziamento o di leasing per la realizzazione dell’investimento;
  • l’investimento viene effettuato mediante l’acquisto di beni strumentali ammissibili;
  • il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) riconosce un contributo in conto impianti, determinato convenzionalmente sulla base degli interessi calcolati su un finanziamento di importo pari all’investimento agevolato.

 

Il contributo non è commisurato agli interessi effettivamente applicati dall’istituto finanziatore, bensì è determinato applicando i tassi convenzionali previsti dalla normativa:

  • 2,75% annuo per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% annuo per gli investimenti 4.0 e green.

 

Esempio

A fronte di un investimento agevolabile pari a 100.000 euro, finanziato integralmente mediante prestito o leasing, il contributo ministeriale viene determinato assumendo convenzionalmente un finanziamento di pari importo, con durata di cinque anni e rimborso in rate semestrali.

In tale ipotesi:

  • per un investimento ordinario, il contributo ministeriale risulta pari indicativamente a 7.700 euro, corrispondente a circa il 7,7% dell’investimento;
  • per un investimento 4.0 o green, il contributo ministeriale risulta pari indicativamente a 10.000 euro, corrispondente a circa il 10% dell’investimento.

 

Gli importi sopra riportati hanno carattere meramente esemplificativo e sono determinati tenendo conto del progressivo rimborso del capitale durante il periodo di ammortamento

 
Importanti Novità Normative

Si segnala che il decreto ministeriale del 18 giugno 2025 ha introdotto l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali per i beni oggetto di incentivo. La disciplina specifica per l’adeguamento della Nuova Sabatini a tale obbligo è in fase di finalizzazione tramite un successivo decreto interministeriale.

 
Modalità di Presentazione

L’impresa deve presentare la domanda di accesso al contributo direttamente alla banca o all’intermediario finanziario aderente alla convenzione, unitamente alla richiesta di finanziamento. La gestione delle domande avviene tramite la piattaforma digitale dedicata (benistrumentali.dgiai.gov.it).

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