In sede di dichiarazione dei redditi è possibile beneficiare di una detrazione d’imposta per le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento dei ragazzi ad associazioni e strutture sportive.
Misura della detrazione e limiti di spesa
La detrazione fiscale è pari al 19% degli oneri sostenuti. Il limite massimo di spesa su cui calcolare la detrazione è fissato a 210,00 € per ciascun ragazzo, per un beneficio netto massimo pari a 39,90 € a figlio.
Se avete più figli che praticano sport, potrete beneficiare della detrazione per ciascuno di essi. Ad esempio, se spendete 170 euro per il primo figlio e 300 euro per il secondo, potrete detrarre il 19% su 170 euro per il primo e il 19% sul tetto massimo di 210 euro per il secondo.
- Ripartizione tra i genitori: il limite di 210,00 € si intende complessivo per singolo minore. Qualora la spesa sia sostenuta da entrambi i genitori, l’importo massimo non può essere raddoppiato, ma va ripartito tra gli stessi in base all’onere effettivamente sostenuto da ciascuno, secondo quanto indicato sul documento di pagamento.
- Familiari a carico: l’agevolazione spetta per i figli o i familiari fiscalmente a carico. La detrazione può essere fruita dal contribuente che ha effettuato il pagamento.
Requisiti anagrafici dei beneficiari
L’agevolazione spetta per i ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Ai fini fiscali, il requisito dell’età si considera rispettato per l’intero periodo d’imposta in cui il ragazzo compie i 5 o i 18 anni, indipendentemente dal mese in cui cade il compleanno.
Tipologia di strutture sportive ammesse
La detrazione è applicabile esclusivamente per le somme corrisposte a:
- Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD) che riportino espressamente nella propria denominazione la finalità dilettantistica (ai sensi del D.Lgs. n. 36/2021).
- Palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva non professionale, sia agonistici che amatoriali, inclusi gli impianti polisportivi, gestiti da soggetti pubblici o privati (anche in forma d’impresa).
Sono esclusi dal beneficio i corsi organizzati da associazioni culturali o da società che praticano sport professionistico.
Limiti di reddito e tracciabilità dei pagamenti
- Tracciabilità obbligatoria: per avere diritto alla detrazione, il pagamento deve essere eseguito esclusivamente tramite sistemi tracciabili (bonifico bancario o postale, carte di credito/debito, bancomat o altri sistemi equivalenti). I pagamenti effettuati in contanti non sono ammessi al beneficio.
- Limiti di reddito complessivo: la detrazione è soggetta a una rimodulazione progressiva per i contribuenti con reddito complessivo compreso tra 120.000 € e 240.000 €, soglia oltre la quale il beneficio si azzera. Inoltre, per i redditi superiori a 75.000 €, l’agevolazione è soggetta alle norme sul riordino globale delle detrazioni (tetto massimo di spesa).
Documentazione da conservare
Il contribuente è tenuto a conservare la fattura, la ricevuta o la quietanza di pagamento rilasciata dalla struttura sportiva. Il documento deve contenere obbligatoriamente i seguenti dati:
- denominazione o ragione sociale, sede legale e codice fiscale della struttura/percettore.
- causale del pagamento (specificando la natura dell’abbonamento o dell’iscrizione).
- tipologia di attività sportiva esercitata.
- importo corrisposto.
- dati anagrafici e codice fiscale del minore praticante e del soggetto che effettua il versamento.
Modalità di indicazione in Dichiarazione dei Redditi
L’onere deve essere esposto all’interno della dichiarazione dei redditi utilizzando il Codice Spesa 16:
- Modello 730: Quadro E, righi da E8 a E10.
- Modello REDDITI PF: Quadro RP, righi da RP8 a RP13.
Nota di compilazione: nel caso in cui le spese siano state sostenute per più di un ragazzo, è necessario compilare un rigo distinto per ciascun beneficiario, riportando per ognuno il medesimo codice spesa 16 e indicando separatamente l’importo relativo.


